Il 22 maggio 1924, a Saint-Germain-des-Prés, Parigi, Francia, nasceva il grande cantante Charles Aznavour. Il suo vero nome era Chahnourh Varinag Aznavourian, nato da genitori armeni, e iniziò l’attività artistica fin dall’età di 9 anni con il nome d’arte di Aznavour. Fu scoperto dalla grande Edith Piaf, che nel 1946 lo portò in tournée in Francia, Canada e Stati Uniti, dove fu subito apprezzato per le sue doti interpretative, raggiungendo il successo a livello internazionale nel 1956.
Fu cantautore e attore, vincendo importanti premi internazionali sia per la musica che per il cinema (Premio per l’interpretazione dell’Académie du Cinéma Français, Premio della Società Americana dei Compositori, Leone d’Oro al Festival di Venezia, Grand Prix National des Arts et Lettres, Grande Medaglia della canzone francese dell’Académie Française, ecc.). Fu anche un diplomatico: ambasciatore itinerante dell’Armenia presso l’UNESCO, ambasciatore di Mantes-la-Jolie, ufficiale dell’Ordine del Canada, commendatore della Legion d’Onore, eroe nazionale dell’Armenia, cittadino onorario di Montreal e di Cannes, ecc.
Nella sua carriera scrisse più di 1000 canzoni. Fu inserito nella Hall of Fame dei Cantanti e cantò in sette lingue, con grande sentimento e capacità interpretative, soprattutto sul tema dell’amore. Morì nel 2018 a Mouriès, in Francia.
Questa mia opera a sanguigna che realizzai in occasione della sua scomparsa e che fece parte della mia mostra personale “I Segni della Musica” allestita nel 2018 all’interno del Festival “Lucca Jazz Donna”, presso il Teatro Artè di Capannori (LU), è in suo omaggio e memoria.
Bruno Pollacci
Direttore dell’Accademia d’Arte di Pisa








