Tra i numerosi personaggi dell’Universo Disney, ben presto i paperi hanno preso il sopravvento e sicuramente il personaggio più amato è Paperino (Donald Duck) ma anche Paperon De’ Paperoni è molto popolare; soprattutto quando si parla di personaggi estremamente ricchi, si usa spesso l’espressione “Paperone” oppure più facilmente “Paperoni” al plurale. Pochi sanno, però, che questo singolare personaggio non fu inventato da Walt Disney, ma da uno dei suoi disegnatori. Vediamo chi era e quali altri personaggi ha inventato.
Carl Barks (27 marzo 1901 – 25 agosto 2000) dopo aver cambiato diversi lavori, negli anni Venti realizzò alcune vignette per riviste con le quali collaborava. Fu però nel 1935 che, rispondendo ad un annuncio su un quotidiano, fu assunto dalla Disney. Negli Studi Disney, inizialmente fu impiegato come collaboratore per la realizzazione di alcuni cartoni animati, fra i quali “Bambi” (1942), ma soprattutto cortometraggi con Paperino.
Il personaggio di Paperino ha origini italiane. Il simpatico papero, infatti, fu creato dal disegnatore italo-americano Al Taliaferro nel 1934 come comprimario nel cortometraggio “La gallinella saggia”. Nonostante il favore del pubblico, si dice però che Walt Disney stesso preferisse tenerlo in secondo piano per paura che offuscasse Topolino (Mickey Mouse) che era la star assoluta della sua produzione. Fu grazie a Barks che Paperino ebbe il suo massimo sviluppo.
Dopo aver realizzato un certo numero di cartoni animati, Barks, che era nato come fumettista, nel 1942 decise di abbandonare il cinema di animazione e di lasciare il lavoro presso gli Studi Disney a Burbank (California) e si trasferì in campagna, dove lavorò in un allevamento di polli.
Dal 1944 tornò stabilmente all’attività di fumettista per la Disney, lavorando da casa. Infatti, Barks, a differenza dei suoi colleghi disegnatori, era anche soggettista e sceneggiatore dei fumetti che scriveva e questo gli permetteva di lavorare da solo e in assoluta autonomia e fu anche per questo motivo che poté sbizzarrirsi nella creazione di nuovi personaggi. In quell’anno pubblicò la prima storia disegnata e scritta soltanto da lui: “Paperino e il gorilla”. Successivamente ebbe l’idea di inventare la città di Paperopoli, nella quale ambientare le storie dei paperi mentre, fino ad allora, Paperino compariva spesso come comprimario nelle storie di Topolino. Da questo momento, quindi, le due famiglie dei personaggi Disney si separano e la famiglia dei paperi si arricchisce di nuovi personaggi.
Il primo personaggio inventato da Barks fu Ciccio, il simpatico bracciante della fattoria di Nonna Papera, ma fu nel dicembre del 1947 che Barks fece esordire il suo personaggio di maggiore successo: Paperon De’ Paperoni o semplicemente Zio Paperone. Nella versione originale, Barks lo chiamò Uncle Scooge, ispirandosi al celebre protagonista de “Il canto di Natale” di Dickens; anche Zio Paperone, non a caso, è avaro fino al midollo, e anch’egli fa la sua prima apparizione in una storia di ambiente natalizio: “Paperino e il Natale sul Monte Orso”. In questa storia, Paperino, insieme a Qui, Quo e Qua, è invitato a trascorrere il Natale nella villa di questo fantomatico zio, mai visto prima, situata, appunto, sul Monte Orso.
Zio Paperone sarà poi protagonista, nel 1949, di un’altra storia ambientata a Natale: “Paperino e la scavatrice”, nella quale lo zio e il prozio di Qui, Quo e Qua si sfidano per regalare ai nipotini la scavatrice che avevano chiesto a Babbo Natale. La storia si conclude con Babbo Natale che consegna a Qui, Quo e Qua un modellino di scavatrice, che poi era quello che desideravano veramente, mentre i due zii credevano che i nipotini desiderassero una scavatrice autentica. Da questo momento in poi, Zio Paperone diventa uno dei personaggi più amati dal pubblico dei fruitori dei fumetti Disney. Questa storia, insieme ad altre di Barks, fa parte della raccolta “Vita e dollari di Paperon De’ Paperoni” edita nella collana Oscar Mondadori agli inizi degli anni Settanta con prefazione di Dino Buzzati.
Altri personaggi di successo creati da Barks sono Gastone, il cugino fortunato di Paperino, Archimede Pitagorico, il suo aiutante Edi, Nonno Bassotto e Amelia, la maldestra fattucchiera italiana che vive alle pendici del Vesuvio e tenta invano di impossessarsi della moneta n. 1 di Paperone, che è, a suo dire, artefice dei suoi guadagni. Ma Barks è anche inventore del celeberrimo Manuale delle Giovani Marmotte.
Barks, nella sua carriera, realizzò 662 storie a fumetti con personaggi Disney e si può dire, come stima approssimativa, che almeno il 50% del successo dei fumetti Disney sia dipeso da lui. Inoltre, a differenza di quanto avveniva prima di lui, i nuovi personaggi del mondo Disney non passano più dal cinema ai fumetti, ma vengono creati e debuttano direttamente sulla carta stampata.
Le sue ultime due storie risalgono al 1994 e al 1996, delle quali però fu soltanto soggettista e sceneggiatore, affidando la parte visiva ad altri disegnatori.
Durante la sua lunga carriera fu soprannominato Duck Man ma, negli ultimi anni, avendo mancato soltanto per cinque mesi il secolo di vita, questo soprannome mutò in Old Duck Man. Carl Barks ci ha lasciato un’immensa eredità di personaggi e storie per grandi e bambini ancora oggi di piacevole lettura.








