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Burano Artificial Intelligence Film Festival

Il BAIFF – Burano Artificial Intelligence Film Festival chiude la sua prima edizione tra record e successo di pubblico e critica.
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Burano Artificial Intelligence Film Festival

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Il BAIFF – Burano Artificial Intelligence Film Festival chiude la sua prima edizione tra record e successo di pubblico e critica.

Si è conclusa con due cerimonie di premiazione, il 15 ed il 16 novembre 2023 rispettivamente al Venissa di Mazzorbo e presso l’auditorium della Fondazione Querini Stampalia, la prima edizione del Burano Artificial Intelligence Film Festival.
L’evento, organizzato da Giovanni Balletta esperto sviluppatore di intelligenza artificiale e Hanna Rudak regista, studiosa dell’arte e direttrice artistica del BAIFF, ha riscosso un grande successo grazie alla partecipazione di studenti e pubblico, che ha suscitato l’ammirazione della delegazione della Repubblica Popolare Cinese giunta appositamente per celebrare la partnership permanente con il BAIFF.
I due eventi hanno sancito il definitivo successo per il regista italiano Carlo Christian Spano e per i produttori cinesi Jackson Zhao e Nida Zang per il documentario, co-produzione italo-cinese, intitolato AI LA (PASS) che si è aggiudicato ben due premi: il Documentary Award ed l’A.I Ethical Award.
A consegnare i riconoscimenti sono stati rispettivamente il Dott. Gian Nello Piccoli Presidente dell’Area IT di Confindustria Veneto Est ed il Dott. Giovanni Selvatico.

Il film “Human Future: a case for optimism” del regista statunitense John D. Boswell si è invece guadagnato lo “School Audience Award” assegnato, in questa prima edizione, dagli studenti del quarto e quinto anno dell’ITT “Enrico Fermi” PTP Venezia-IIS Vendramin Corner che hanno affidato la consegna del premio alla Professoressa Marina Biral, cui va il ringraziamento degli organizzatori del festival unitamente a quelli per le professoresse Nicoletta Frosini e Margherita Rossi per l’organizzazione ed il coordinamento.
Gli allievi della classi invitate hanno poi avuto modo di confrontarsi con un esperto mondiale di I.A., l’ingegnere cinese She Chang, giunto direttamente dagli Stati Uniti, che prima ha illustrato le problematiche collegate all’utilizzo dell’intelligenza artificiale e poi ha risposto alle domande poste dagli studenti dando vita ad un interessante dibattito.
Alla presenza di Mario e Renzo BON, de LA PERLA GALLERY di Burano, è stato poi consegnato il premio Visionary Award al regista Udesh CHETTY per il corto intitolato Red Gaia.
Infine, il Dott. Paolo Molesini, Presidente della Fondazione Querini Stampalia, ha premiato i registi italiani Giustino Di Gregorio e Manuela Cappucci per il corto italiano intitolato VERA.

La prima edizione del BAIFF si conclude anche con il saluto del presidente dimissionario, Dott. Stefano Da Rin, che nonostante i numerosi impegni professionali ha comunque deciso di supportare il festival seppur con una presidenza temporanea.

“Siamo molto soddisfatti del successo di questa prima edizione del BAIFF”, hanno dichiarato Giovanni Balletta ed Hanna Rudak, fondatori del festival. “Abbiamo voluto creare un evento che fosse un’occasione di riflessione e di dialogo sull’impatto dell’intelligenza artificiale sul cinema e sulla società. I film selezionati hanno dimostrato che l’AI può essere utilizzata per creare opere d’arte innovative e stimolanti, ma anche per esplorare temi importanti come l’etica, il futuro dell’umanità e la relazione tra uomo e macchina”.
“Il BAIFF è un festival che guarda al futuro”, ha aggiunto Hanna Rudak, co-fondatrice del festival. “Vogliamo promuovere l’uso responsabile dell’intelligenza artificiale nel cinema e nella società. Siamo convinti che l’AI possa essere una forza positiva per il mondo, ma è importante che sia utilizzata in modo etico e responsabile”.
I film selezionati per la fase finale del festival possono essere visionati collegandosi al sito baiff.eu.
Il BAIFF si prepara già alla seconda edizione, che si terrà dal 9 al 14 ottobre 2024.

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da Claudio Miretti
ID: 387157
Licenza di distribuzione:
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Emiliano Cecchi

Web Designer per la PuntoWeb.Net sas, mi occupo anche di editoria online sin dal lontano 1996. Già ideatore e curatore di vari portali, sono il co-founder di LiquidArte.it dove svolgo anche il ruolo di content manager. Sono appassionato di storia e di tutto quanto può accrescere la mia cultura.