Biennale Democrazia IX edizione Guerre e Paci

Oltre 45.000 presenze, tra cui più di 2.000 studentesse e studenti, 250 ospiti italiani e internazionali per più di 150 incontri, eventi e spettacoli in 46 sedi in città, 80 collaborazioni con enti e organizzazioni, 160 volontari.
Il prof. Alessandro Barbero al Teatro Carignano mercoledì 26 marzo. Ph by Elisa Giuliano

Biennale Democrazia IX edizione Guerre e Paci

Il prof. Alessandro Barbero al Teatro Carignano mercoledì 26 marzo. Ph by Elisa Giuliano
Oltre 45.000 presenze, tra cui più di 2.000 studentesse e studenti, 250 ospiti italiani e internazionali per più di 150 incontri, eventi e spettacoli in 46 sedi in città, 80 collaborazioni con enti e organizzazioni, 160 volontari.

Riconfermate oltre 45.000 presenze nei giorni della IX edizione di Biennale Democrazia, Guerre e Paci. Sono stati più di 150 gli appuntamenti dell’edizione, tra lezioni, dialoghi, letture, spettacoli, momenti di intrattenimento e laboratori, che si sono tenuti in 46 sedi della città per le programmazioni di Biennale Democrazia, Democrazia Diffusa e Democrazia Futura. Quest’anno inoltre la manifestazione ha visto la partecipazione di 160 volontari e 80 collaborazioni con enti e organizzazioni. Più di 250 tra ospiti e relatori da tutto il mondo hanno portato il loro punto di vista e le loro testimonianze sulle dinamiche politiche e sociali dei nostri giorni.

La manifestazione si è aperta mercoledì 26 marzo: andato esaurito in meno di 24 ore l’incontro Come finiscono le guerre, con Alessandro Barbero in dialogo con Manuela Ceretta, al Teatro Carignano. La giornata inaugurale è proseguita poi alle OGR Torino, dove è andata in scena La guerra civile, una produzione di TPE – Teatro Piemonte Europa, con la lettura di Umberto Orsini e gli interventi musicali di Giorgio Li Calzi, a cura di Andrea De Rosa e con la drammaturgia diFabrizio Sinisi.

Numerosi gli appuntamenti che hanno registrato il tutto esaurito tra cui, oltre agli eventi inaugurali: il monologo Il secolo è mobile di e con Gabriele Del Grande; la lectio di Gustavo Zagrebelsky; l’incontro con Michelangelo Pistoletto e Francesco Manacorda sull’arte come strumento di pace preventiva; l’appuntamento La terra dei gelsomini. Che cosa succede in Siria? con Asmae Dachan, Annalisa Camilli e Gabriele Del Grande; l’incontro Democrazia e conflitto. Uno sguardo da Gaza con Atef Abu Saif e Francesca Mannocchi; il dialogo tra Paola Caridi e Anna Foa su Israele e Palestina; il dialogo L’occidente allo specchio tra Francesca Mannocchi e Matteo Nucci; Tintoria live, il podcast di Daniele Tinti e Stefano Rapone con la partecipazione di Pif; la lectio Cosa mi dice la letteratura russa della guerra e della pace di Paolo Nori.

Straordinaria la partecipazione delle scuole registrata nei cinque giorni della manifestazione con oltre 2.000 presenze di studentesse e studenti delle scuole di ogni ordine e grado, tra cui più di 200 giovani da tutta Italia ospitati nel campus residenziale di Democrazia Futura, con l’accompagnamento delle animatrici e degli animatori culturali dell’associazione Acmos. Riconfermato il grande successo della programmazione di Democrazia Futura, dedicata alle scuole, alle famiglie e alle nuove generazioni, che ha offerto un palinsesto rinnovato di laboratori, giochi, sperimentazioni e performance, tra cui il flashmob Domandare la pace in piazza Carignano. Molto partecipato anche il programma di Democrazia Diffusa, che ha valorizzato la ricchezza di iniziative tipica dei quartieri torinesi. Grazie alla collaborazione attiva di Torino Social Impact, ARCI Torino e la partecipazione della rete delle Biblioteche civiche torinesi, 30 realtà culturali della città sono diventate protagoniste della programmazione di Democrazia Diffusa. Come nell’VIII edizione, Biennale Democrazia è arrivata anche nella casa circondariale Lorusso e Cutugno, con gli eventi di Daria Bignardi con Valeria Verdolini, e di Lorenzo Bernini con Daniela Ronco.
La geografia della IX edizione di Biennale Democrazia è stata la più diffusa di sempre.

Dialoghi, incontri di parola, lectio, letture saranno disponibili sul canale YouTube di Biennale Democrazia e nell’archivio multimediale sul sito della manifestazione.

 

Arrivederci a marzo 2027 per la X edizione di Biennale Democrazia

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Informazioni sulla pubblicazione

Immagine di copertina – Il prof. Alessandro Barbero al Teatro Carignano mercoledì 26 marzo. Ph by Elisa Giuliano
Immagine di Diana Millan

Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.

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