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Bando per la V Biennale LeArtiPossibili: LEGNI E FIBRE VEGETALI

La call per la V edizione de LeArtiPossibili è un invito a riscoprire il legame profondo con la natura e a lavorare insieme per costruire un mondo in cui l’armonia tra l’uomo e l’ambiente possa diventare la chiave per un nuovo stile di vita sostenibile. Il legno, inteso come elemento primario naturale, è stato scelto come materia rappresentativa del biennio 2024-2025.
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Bando per la V Biennale LeArtiPossibili: LEGNI E FIBRE VEGETALI

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La call per la V edizione de LeArtiPossibili è un invito a riscoprire il legame profondo con la natura e a lavorare insieme per costruire un mondo in cui l’armonia tra l’uomo e l’ambiente possa diventare la chiave per un nuovo stile di vita sostenibile. Il legno, inteso come elemento primario naturale, è stato scelto come materia rappresentativa del biennio 2024-2025.

È aperto il bando per la V Biennale LeArtiPossibili dedicato al legno e alle fibre vegetali. Il cambiamento climatico e le conseguenze che questo determina a livello sociale e ambientale sembrano ormai irreversibili e pongono quesiti che non si possono più evadere. La consapevolezza della fragilità del pianeta e della necessità di agire con urgenza per preservare l’ambiente naturale è diventata una priorità e deve innescare, sia a livello collettivo-governativo, sia a livello individuale, delle azioni urgenti e risolutive.

La call per la V edizione de LeArtiPossibili è un invito a riscoprire il legame profondo con la natura e a lavorare insieme per costruire un mondo in cui l’armonia tra l’uomo e l’ambiente possa diventare la chiave per un nuovo stile di vita sostenibile, basato sui valori del rispetto e della responsabilità. Il legno, inteso come elemento primario naturale, è stato scelto come materia rappresentativa del biennio 2024-2025, in continuità con le edizioni passate delle esposizioni LeArtiPossibili che identificano in uno specifico materiale il filo conduttore tra le differenti produzioni artistiche.

Il legno è materia prima in quanto elemento naturale che deriva dall’albero, momento d’incontro tra la terra e il cielo nel suo distendersi nello spazio compreso tra le radici e i rami. Simbolo per eccellenza della vita, di nascita e sviluppo a partire da un piccolo seme, emblema di resilienza per la sua capacità di adattamento alle diverse stagioni, l’albero è anche casa primigenia e fonte di cibo per l’animale e per l’essere umano. Anche la struttura dell’albero richiama quella dell’uomo per la sua postura eretta, così come la linfa il nostro sistema circolatorio.

Materiale proprio della scultura, il legno è anche supporto per la pittura insieme alle tele in fibra vegetale. Dalle avanguardie storiche all’arte contemporanea il legno è utilizzato con nuove modalità: tavole di legno sagomate e assemblate, oggetti in legno o fibre vegetali inseriti nelle opere, composizioni realizzate con frammenti di fibre vegetali o legno riciclato e di scarto. Nella fiber art le fibre vegetali insieme al legno hanno contribuito a numerose e diverse ricerche espressive.

Il bando “LEGNI E FIBRE VEGETALI” termina il 5 maggio 2024 ed è aperto ad artisti e artiste, creativi e creative, singoli/e o gruppi di libera aggregazione o condotti da figure professionali che in ambiti diversi – come atelier d’arteterapia, strutture educative, di cura e riabilitazione, istituti scolastici ecc. – si avvalgono dello strumento artistico come mezzo d’espressione, di relazione e di cura.

Sono ammesse opere realizzate in legno allo stato naturale e suoi derivati, oltre alle fibre vegetali nella loro colorazione naturale o nelle tonalità della palette indicata nel bando completo disponibile sul sito www.leartipossibili.it. Sul sito sono inoltre indicate tecniche di lavorazione e dimensioni consentite. La partecipazione è gratuita per chi si associa. Ai gruppi viene richiesta una libera donazione.

L’esposizione avrà luogo presso Stecca3, via De Castillia 26, Milano, da mercoledì 16 a domenica 20 ottobre 2024.

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da M2F Communication
ID: 392547
Licenza di distribuzione:
Diana Millan

Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.