Africa.
Un titolo che potrebbe apparire “scontato” per una canzone, oppure semplicemente già utilizzato.
Questo è vero ma Alex Parravano, noto vocal coach e autore del panorama musicale italiano, ci racconta come nasce questa canzone, cosa rappresenta e perché ha deciso di pubblicarla con qualche anno di attesa.
Eh si, perché Africa è stata composta dall’artista ben 25 anni fa. Per farla breve, una delle sue prime composizioni e per noi anche tra le più belle.
L’Africa, ci racconta Alex, rappresenta l’inizio di tutto e l’essenziale. È ricchezza e povertà allo stesso tempo, ma con una immensa voglia di vivere e di libertà. Rappresenta, secondo lui, l’anima nascosta di ogni essere vivente e quando la si cerca, o la si trova, si assapora quel senso di pace ed equilibrio. Quindi, non solo una meravigliosa terra sconfinata ma qualcosa che va addirittura oltre e pervade i sensi fino a riportarli in vita.
La label capitolina GOBLIN Music Record di Alessio Romani è di nuovo al fianco del cantautore romano per questo ennesimo viaggio, e la distruzione è sempre affidata a The Orchard – Sony Music.
Il brano, tra l’altro, fu finalista agli Hyundai Music Awards del 2011 (Team di Francesco Renga) e oggi, finalmente, vedrà la luce su tutti i digital store.
Più precisamente il 15 Marzo 2023, con un meraviglioso arrangiamento di Francesco Arpino.
Non possiamo nascondere l’entusiasmo nell’attesa del rilascio su Spotify, soprattutto dopo che Alex ci ha abituati a delle vere perle come “Stanotte”, “È quasi l’alba”, “Un piccolo film”, “L’altra faccia della luna”, “Anima”, “Falsi Dei”.
Appuntamento per tutti, dunque, il 15 Marzo 2023.
Dove?
Ovunque. Naturalmente.








