Informazione creata ad arte (e cultura)

“Artigianato contadino 2023”, il nuovo catalogo di Gallo Rosso

Testo inviato da: Nadia Scioni
Foto
Tradizione e modernità si fondono in oggetti unici

Nel mondo contadino l’artigianato ha sempre rappresentato un importante diversivo nelle lunghe giornate invernali, quando la fatica quotidiana nei campi lascia il posto al tempo libero da impiegare in attività di svago.
Con il passare del tempo, però, l’artigianato autentico contadino è andato via via scomparendo, tanto da diventare una pratica cui si dedicano solo pochi contadini che hanno una vera e propria passione nel lavorare materiali naturali, creando, con impegno e trasporto, oggetti molto affini ad opere d’arte.

Gallo Rosso ha scandagliato tutto l’Alto Adige alla ricerca di questi contadini artigiani, che rappresentano il trait d’union con il passato, con la tradizione e la cultura rurale altoatesina, per rappresentarli con il proprio marchio di autenticità e alta qualità. Il marchio Gallo Rosso, infatti, comprende quattro pilastri: agriturismo al maso, masi con gusto, sapori del maso e artigianato contadino.

Dal 2013 Gallo Rosso sostiene e promuove l’attività di sette contadini artigiani, selezionati perché il loro modo di lavorare corrisponde ai criteri di qualità del marchio per individuare l’artigianato autentico contadino altoatesino:

• tutte le materie prime devono provenire dall’Alto Adige e una parte di queste dal maso stesso;
• gli oggetti di artigianato devono essere prodotti direttamente al maso;
• ogni prodotto deve essere fatto a mano dal contadino e avere delle sue caratteristiche proprie;
• i materiali devono essere assolutamente naturali e non trattati

I sette contadini artigiani di Gallo Rosso, riuniti nel nuovo catalogo 2023 “Artigianato contadino” utilizzano materiali diversi e tecniche differenti: intaglio, tornitura, lavoro a maglia o all’uncinetto, intreccio, decorazione, pirografia, infeltrimento della lana. Ecco chi sono e le loro specialità.

• Karlheinz Windegger – maso Lahngut a Lana (tornitura)
• Erhard Paris – maso Oberhof a S. Nicoló / Ultimo (intreccio)
• Walter Schnitzer – maso Pardellhof a Naturno (intaglio)
• Helmuth Hochkofler – maso Schneiderhof a Valdurna/Sarentino (intaglio)
• Herbert Kerschbaumer – maso Thalerhof a Velturno (intaglio)
• Beatrix Hohenegger – maso Gamsegghof a Curon Venosta (Langtaufers) (uova di oca decorate con incisioni)
• Johanna Aichner – maso Hoferhof a Velloi/Lagundo (lavori all’uncinetto)

Ogni creazione di questi sette artigiani rappresenta un pezzo unico, prezioso e autentico, non replicabile. La creatività, inoltre, va a braccetto con la sostenibilità ambientale, cioè con la responsabilità nell’utilizzo delle risorse, in quanto gli oggetti sono realizzati con materiali naturali riciclati. Un esempio rappresentativo di questo è senza dubbio il lavoro di Walter Schnitzer del maso Pardellhof: l’artigiano trova le materie prime per le sue opere nei 6 ettari di foresta della famiglia, raccogliendo da terra legno di castagno e di quercia. Da questi pezzi di legno, lasciandosi ispirare dalla loro forma naturale, crea oggetti bellissimi, perché Walter ritiene che la Natura sia l’artista supremo. Infatti, l’artigiano sceglie di lasciare inalterate alcune forme o particolarità già presenti nel legno per dare ad ogni oggetto una sua peculiarità. Lampade, statuette, ciotole, oggetti decorativi sono così dei regali perfetti, naturali e unici.

Questo il link per scaricare il nuovo catalogo 2023 “Artigianato contadino” di Gallo Rosso: https://www.gallorosso.it/it/artigianato-contadino/servizio-invio-catalogo/

Per ulteriori informazioni su Gallo Rosso: www.gallorosso.it

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
WhatsApp
Telegram
Stampa

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Nadia Scioni
ID: 369612
Licenza di distribuzione:
Diana Millan

Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.