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Ars Riuipullensis. Commentum anonymum in Artem Donati

Edizione critica e commento a cura di Daniela Gallo

Ars Riuipullensis. Commentum anonymum in Artem Donati

Edizione critica e commento a cura di Daniela Gallo

Ars Riuipullensis. Commentum anonymum in Artem Donati
Edizione critica e commento a cura di Daniela Gallo
pp. XI-300, € 68,00
Sismel, 2023
ISBN: 978-88-9290-227-5

Per oltre mille anni l’Ars di Donato ha rappresentato il manuale di riferimento per l’insegnamento
della grammatica latina. Dato il carattere sintetico dell’opera, che risultava di difficile comprensione per gli studenti che non fossero di madrelingua latina, ben presto ad essa vennero affiancati altri strumenti finalizzati a spiegare e ampliare quanto esposto da Donato. Un ruolo fondamentale fu svolto dall’Ars grammatica di Prisciano, che finì con il fondersi con l’opera donatiana all’interno dell’attività pedagogica dei letterati irlandesi e anglosassoni di età carolingia. Il metodo di lavoro passò quindi, per il tramite degli Scotti peregrini, negli ambienti scolastici del continente, influenzando i testi grammaticali di nuova produzione. Tra questi vi è l’Ars Riuipullensis, un commento a Donato scritto in Francia alla fine del IX secolo e incentrato sullo studio delle partes orationis, per la redazione del quale hanno avuto un ruolo imprescindibile le grammatiche di Sedulio Scoto e di Remigio di Auxerre. L’importanza dell’opera, che ripropone la struttura per interrogationem et responsionem, risiede non tanto nell’apporto di nuove riflessioni quanto nell’originalità della presentazione di esse, che testimoniano i numerosi stimoli che potevano nascere attorno a un testo schematico e conciso quale l’Ars di Donato.

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