É questo il filo conduttore del Salone dei Vini e dei Distillati russi che andrà in scena sul Mar Nero a Sochi, cittadina turistica già sede del Gran Premio di Russia, valevole per il campionato del mondo di Formula 1, dal 2014.
Organizzatore e Presidente dell’evento, giunto alla sua tredicesima edizione, è Vladislav Serebryakov, Presidente del Sochi Cigar Club e Vicepresidente dell’Associazione dei ristoratori e albergatori di Sochi (ARIOS). Scelta per curare e firmare l’immagine ufficiale dell’evento da ormai otto anni, l’italiana Arianna Greco, molto conosciuta in Russia dove diverse volte negli anni passati ha tenuto masterclass sulla pittura col vino, mostre e live painting. Il vino rosso che macchia un vestito o una tovaglia. Accade. Spesso. Meno spesso quella macchia diventa ispirazione. “Perché non usare il vino come colore su tela? Ci provo! “. Dal 2011 Arianna Greco ha iniziato una nuova vita con l’invenzione dell’Arte Enoica, l’arte di dipingere col vino. Dall’odontoiatria ai quadri ubriachi il passo è stato immediato e breve. Una pennellata e il vino, con lei, è diventato arte. Non a caso molte aziende e tanti organizzatori di eventi di settore hanno chiesto ad Arianna di esibirsi in live painting durante le degustazioni e non solo. Un modo per avvicinare ancor di più il pubblico ad un prodotto della terra simbolo di fatica e di eleganza. Tanti incarichi importanti, come quello di realizzare le immagini ufficiali delle più importanti manifestazioni vinicole mondiali tra cui spiccano “Encontro de Vinhos” in Brasile e il Salone nazionale dei Vini e dei distillati russi a Sochi in Russia. E anche per il 2024, nonostante la grande sofferenza apportata dalla guerra in corso, la stima nutrita dall’organizzazione russa nei confronti dell’Artista di Porto Cesareo, ha fatto in modo che ancora una volta la firma per la tredicesima edizione del Salone russo fosse di Arianna Greco.
“Il vino seduce” sarà il tema per il 2024. Già, il vino, attraveraoni suoi colori ma soprattutto attraverso la comunicazione che di esso si fa, riesce ad attrarre a sé, riesce a sedurre. “Ho personificato il potere seduttivo del vino nell’immagine di una Sirena”, spiega Arianna “perché quello delle sirene è indubbiamente un canto seducente: la loro voce ammaliava i marinai, che nel tentativo di afferrarla la seguivano a nuoto. Così come il racconto del nettare di Bacco riesce ad ammaliare qualunque essere umano”. Anche il vino scelto per le pennellate è italiano e nello specifico di tratta di Jalissia, un Nero di Troia prodotto dall’Azienda Mandwinery di Michela Manduano, giovane Donna del Vino.
Il Salone, sotto la guida di Vladislav Serebryakov, si terra il 30 marzo a Sochi, sul Mar Nero e vedrà la presenza delle eccellenze vitivinicole russe.
L’evento è ad accesso riservato, previo acquisto di ticket per poter partecipare a degustazioni guidate, banchi d’assaggio e diverse Masterclass.
Arianna Greco cura l’immagine ufficiale del XIII Salone dei Vini e dei Distillati Russi
- Arianna Greco
- Tempo di lettura stimato: 2 minuti
Sochi, 30 Marzo 2024. Un omaggio alla terra, tra storia ed innovazione, per scoprire le tradizioni vitivinicole russe.

Arianna Greco cura l’immagine ufficiale del XIII Salone dei Vini e dei Distillati Russi
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Sochi, 30 Marzo 2024. Un omaggio alla terra, tra storia ed innovazione, per scoprire le tradizioni vitivinicole russe.
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Emiliano Cecchi
Web designer presso PuntoWeb.Net, opero nel campo dell’editoria online fin dal 1996. Ideatore e curatore di vari prodotti editoriali, sono co-fondatore di LiquidArte.it, dove ricopro il ruolo di content manager. Coltivo un vivo interesse per la storia e per ogni ambito del sapere in grado di arricchire il mio orizzonte culturale.







