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“Annotazioni su un caso delicato” di Michael Robert Michon: l’ultima indagine di un grande investigatore

Sergio Segre, un ex investigatore, è il protagonista e narratore del romanzo giallo “Annotazioni su un caso delicato” di Michael Robert Michon.

“Annotazioni su un caso delicato” di Michael Robert Michon: l’ultima indagine di un grande investigatore

Sergio Segre, un ex investigatore, è il protagonista e narratore del romanzo giallo “Annotazioni su un caso delicato” di Michael Robert Michon.
  1. Casa Editrice: Castelvecchi Editore
  2. Genere: Romanzo giallo
  3. Pagine: 128
  4. Prezzo: 15,00 €

 

«Mi resi conto che stavo giocando a scimmiottare ciò che ero stato, e mi chiesi se tale accanimento fosse patetico. Non ci misi molto a concludere che provare nostalgia per ciò che non siamo più è una cosa in effetti patetica, ma al di là del fatto che gli altri possano considerarci vecchi, tutti abbiamo il diritto di vivere ogni momento che la vita ci riserva nel modo che più ci aggrada. Quindi, se avevo accettato di imbarcarmi in quell’avventura, era perché era la cosa migliore che un ex detective in crisi d’astinenza potesse fare»: Sergio Segre, un ex investigatore, è il protagonista e narratore del romanzo giallo “Annotazioni su un caso delicato” di Michael Robert Michon. Sergio ha abbandonato la sua professione da cinque anni, stanco di sperimentare solo il lato più crudele e meschino degli esseri umani; si è ritirato in un paesino sul lago d’Iseo, ma per quanto cerchi di stare lontano dai misteri, la sua inclinazione a rovistare nel torbido continua a tormentarlo. Egli si sente come un drogato in crisi d’astinenza: sa che tornare al suo vizio gli farà male ma non può farne a meno; così, quando il commissario Triulzi, venuto a conoscenza della sua fama di detective, gli sottopone un caso, Sergio decide istintivamente di accettarlo. Oggetto dell’indagine è un imprenditore molto conosciuto a Bergamo: Giorgio Valdameri si è da poco suicidato, ma Triulzi è convinto che egli sia stato ucciso; Sergio comincia quindi a investigare sulle relazioni famigliari della potenziale vittima. Parlando con la madre e con il fratello di Giorgio, si rende conto immediatamente di trovarsi di fronte a degli odiosi rappresentanti di quel tipo di borghesia arricchita e vanesia; era stato tutto merito del defunto se la sua famiglia ora viveva nell’agio, ma nessuno sembrava volergliene attribuire la responsabilità. Tutti ne parlano come di una persona fragile e insicura, quando agli occhi di Sergio non è assolutamente così: Giorgio aveva costruito un impero con le sue sole forze, e per farlo ci voleva una grande resistenza; l’investigatore, però, immedesimandosi nella personalità di quest’uomo così misterioso, realizza che forse la sua non era che una maschera, per nascondere la sofferenza che provava a vivere in un contesto così falso, legato solo alle apparenze. Qual è quindi la verità sulla morte di Giorgio Valdameri? Le sue debolezze lo avevano condotto ad auto annientarsi, o qualcuno ne aveva approfittato per tendergli una trappola mortale? Sergio si immergerà profondamente nella vita di Giorgio, e metterà in discussione la sua stessa identità pur di dare pace alla sua anima.

 

 

Contatti

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https://www.instagram.com/michael.robert.michon/

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariangela Lisi
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