Andrea Camilleri, il successo popolare, tra italiano e dialetto

Ricordo dello scrittore siciliano nato il 6 settembre del 1925 a Porto Empedocle, Agrigento.
Bruno Pollacci
Photo credits: Bruno Pollacci

Andrea Camilleri, il successo popolare, tra italiano e dialetto

Bruno Pollacci
Photo credits: Bruno Pollacci
Ricordo dello scrittore siciliano nato il 6 settembre del 1925 a Porto Empedocle, Agrigento.

Il 6 settembre del 1925 nasceva il grande scrittore Andrea Camilleri, il quale è stato anche regista, sceneggiatore, drammaturgo e insegnante. Nato a Porto Empedocle, Agrigento, iniziò a mettersi in evidenza nel 1947 vincendo il Premio di Poesia “Firenze” e sempre in quegli anni si formò anche come scrittore. Già dal 1942 aveva iniziato a lavorare come regista teatrale e dal 1945 iniziò a pubblicare racconti e poesie, vincendo premi d’importanza nazionale. Entrò in RAI nel 1957, insegnò per alcuni anni al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e poi, dal 1977 al 1997, fu titolare della cattedra di regia all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica. Scrisse su riviste italiane ed estere, curò la regia del teleromanzo “Lazarillo” (nel 1968) e nel 1978 esordì nella narrativa con “Il Corso delle Cose”.

Vivo è stato anche il suo impegno politico e nel 1999 ebbe l’opportunità di fare l’attore nel film giallo “La Strategia della Maschera”. Nel 2018 recitò il suo monologo “Conversazione su Tiresia”, collegando la storia dell’indovino cieco alla sua sopravvenuta cecità. Dopo varie pubblicazioni con alternato successo, nel 1994 pubblicò il primo romanzo poliziesco intitolato “La Forma dell’Acqua”, che vedeva come protagonista il Commissario Montalbano e che ispirò la lunga serie televisiva di estremo successo che porterà Camilleri a raggiungere una grande popolarità.

Nel 2002 fu direttore artistico del Teatro Comunale Regina Margherita di Racalmuto e intensificò la pubblicazione di romanzi, che ebbero sempre crescente successo popolare, nazionale e internazionale, con la peculiarità di un linguaggio originale composto da una commistione di italiano e dialetto siciliano, molto personalizzato. Le sue opere letterarie sono state tradotte in 120 lingue e hanno venduto più di 10 milioni di copie. Colpito da malore mentre si stava preparando per uno spettacolo teatrale, fu ricoverato per un arresto cardiorespiratorio e, non riprendendo mai più conoscenza, si spense nel 2019.

Questa mia opera a sanguigna è in suo omaggio e memoria.

Bruno Pollacci
Direttore dell’Accademia d’Arte di Pisa

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Informazioni sulla pubblicazione

Immagine di copertina – Photo credits: Bruno Pollacci
Immagine di Bruno Pollacci

Bruno Pollacci

Pittore. Nato a Lucca nel 1954, vive e lavora a Pisa. Ha conseguito il Diploma di Maturità Artistica presso il Liceo Artistico Statale di Lucca ed ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Firenze sotto la guida del Maestro Fernando Farulli. Ha iniziato l'attività artistica nel 1968. Nel 1978, con il pittore Marco Menghelli, ha fondato l'Accademia d'Arte di Pisa, che tutt'ora dirige e nella quale insegna Pittura e Disegno.

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