Informazione creata ad arte (e cultura)

AI Intelligenza artificiale nella progettazione e nell’arte. Scenari, rischi e tutele

Giovedì 7 marzo alle ore 17.30, l’ISIA di Faenza ospita la conferenza e tavola rotonda AI. Intelligenza artificiale nella progettazione e nell’arte. Scenari, rischi e tutele, con il patrocinio della Provincia di Ravenna, Comune di Faenza, Ordine degli Architetti di Ravenna, GS & Partners. Interverranno Massimo Isola , Sindaco di Faenza, Maria Concetta Cossa, Direttrice di ISIA Faenza, Nicola Montini, architetto. 
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AI Intelligenza artificiale nella progettazione e nell’arte. Scenari, rischi e tutele

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Giovedì 7 marzo alle ore 17.30, l’ISIA di Faenza ospita la conferenza e tavola rotonda AI. Intelligenza artificiale nella progettazione e nell’arte. Scenari, rischi e tutele, con il patrocinio della Provincia di Ravenna, Comune di Faenza, Ordine degli Architetti di Ravenna, GS & Partners. Interverranno Massimo Isola , Sindaco di Faenza, Maria Concetta Cossa, Direttrice di ISIA Faenza, Nicola Montini, architetto. 

Giovedì 7 marzo alle ore 17.30, l’ISIA di Faenza ospita la conferenza e tavola rotonda AI. Intelligenza artificiale nella progettazione e nell’arte. Scenari, rischi e tutele, con il patrocinio della Provincia di Ravenna, Comune di Faenza, Ordine degli Architetti di Ravenna, GS & Partners. Interverranno Massimo Isola , Sindaco di Faenza, Maria Concetta Cossa, Direttrice di ISIA Faenza, Nicola Montini, architetto.

L’intelligenza Artificiale può essere utilizzata come strumento per esprimere la creatività, e gli artisti possono utilizzarne gli algoritmi per riflettere sulle possibilità di fusione tra arte digitale e fisica, unendo mondi apparentemente separati attraverso installazioni e opere immersive. L’avvento dell’AI nel campo dell’arte contemporanea pone nuove e vecchie domande sulla natura stessa della creatività. Può facilitare nuove espressioni artistiche e metterne in crisi altre, ma ci sfida anche a ripensare che cosa significa essere creativi. L’impatto di queste tecnologie ha un effetto nel nostro modo di concepire, percepire e interpretare le immagini, sollevando questioni fondamentali riguardanti l’etica, l’estetica e la definizione stessa di creatività nell’era digitale.

L’AI può inoltre essere integrata con successo nei processi aziendali ed essere un alleato fondamentale nel risolvere problemi complessi nel settore della progettazione e dell’arte e può essere utilizzata per suscitare emozioni attraverso il design, creando connessioni più profonde tra gli utenti e i prodotti, spazi o opere d’arte.

Tuttavia l’AI può presentare dei rischi legati al suo uso in ambito di opere di ingegno e creative e alle problematiche del diritto d’autore, che vede il concetto di creatività sotto attacco da parte della tecnologia con un orizzonte giuridico ancora tutto da definire, e che vede la necessità di tutelare le opere prodotte dall’AI.

I relatori,Gabriele Strada, avvocato, Alessandro Delfino, sviluppatore software, Francesco D’Isa, filosofo, Andrea Meregalli, architetto e artista, e Giorgio Gurioli, designer, affronteranno diversi temi tra cui:

– AI nel mondo dell’arte, fase interlocutoria o parabola discendente?
– Ai e diritto d’autore 4.0: quale tutela alle opere create dall’AI?
– progettare con AI: il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nel processo creativo;
– AI e Identità Culturale: come l’AI influenza la formazione dell’identità culturale attraverso l’arte e la progettazione.

Posti limitati, iscrizione obbligatoria, per iscriverti clicca qui:

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da Irene Guzman
ID: 392606
Licenza di distribuzione:
Diana Millan

Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.