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Levis e Fondazione Empatia: il premio “Comunicazione Che Fa Bene 2022”

Testo inviato da: Elena Grinta
Piano B
Photo credits: Piano B
Levis’ e Fondazione Empatia Milano si aggiudicano il premio Comunicazione che fa bene 2022, promosso da Oltre La Media Group e BeIntelligent, grazie alla campagna realizzata da Piano B “Mettiti nelle mie scarpe”.

Il Premio Comunicazione che fa bene, che riprende il payoff di BeIntelligent, vuole portare all’attenzione di tutti l’importanza del ruolo cruciale dell’industria pubblicitaria nell’affrontare le sfide dello “Sviluppo Sostenibile” dell’Agenda 2030(SDGs 2030), puntando i riflettori su quelle marche che comunicano la propria sostenibilità ambientale e sociale e supportandole nello stabilirne i nuovi benchmark.

Con l’assegnazione a “Mettiti nelle mie scarpe”, l’Award, ora alla terza edizione, continua premiare quei progetti che hanno scelto di utilizzare le risorse creative per migliorare il mondo in cui viviamo e contribuire a garantire un futuro sostenibile per tutti.

La “Comunicazione che fa bene” è un riconoscimento che nasce per promuovere quelle azioni di comunicazione virtuose capaci di sensibilizzare l’opinione pubblica e di generare un cambiamento positivo nelle abitudini dei cittadini e dei consumatori e che fonda le sue radici nel Manifesto per la Comunicazione che fa Bene promosso da BeIntelligent.

Giuria La Comunicazione Che Fa Bene 2022

Stella Lauro, Sustainability Manager di Ogyre. Ogyre è una startup italiana che si occupa di progetti per recuperare i rifiuti dall’Oceano. La passione per il surf l’ha avvicinata alle tematiche di sostenibilità ambientale, portandola a fare della tutela dell’ambiente il suo lavoro. Laureatasi a pieni voti presso l’Università degli Studi di Torino in Economia e Politiche Ambientali, è Speaker a TedX

Giuseppe Mazza, Fondatore di Tita. Direttore Creativo Esecutivo – Founding Partner Tita. È uno dei copywriter italiani più premiati. Ha ottenuto molti riconoscimenti internazionali, tra cui: Cannes, Eurobest, New York Festival, Epica, ADCE. Nel 2019 riceve il Premio Pirella – Comunicatore dell’anno. Già collaboratore di Comix, Cuore, Smemoranda, oggi collabora con il Venerdì di Repubblica, Radio Popolare e Doppiozero.com. Insegna presso Università IULM, Scuola Holden, Feltrinelli Education. Le sue più recenti pubblicazioni: nel 2020 con Claudio Jampaglia “La Pandemia siamo noi, persone, merci, idee ai tempi del virus” (Ponte alle Grazie); nel 2019 “Cinema e Pubblicità” (Editrice Bibliografica).

Alice Pomiato Aliceful, Green Content Creator e Formatrice. Conosciuta sui canali social come @aliceful, lavora come formatrice per diffondere consapevolezza sui temi legati alla sostenibilità, educare e formare persone di diverse età ad approcciarsi ad uno stile di vita più sostenibile, etico e consapevole.
Laureatasi nel 2015 in Comunicazione presso l’Università degli Studi di Padova, tra il 2018 e il 2020 ha trascorso 3 anni tra Australia, Nuova Zelanda ed Asia dove ha svolto diversi lavori, fatto volontariato e corsi di formazione.

Stefania Savona, Communication and Brand Director di Leroy Merlin Italia. Da 10 anni Brand & Communication Director in Leroy Merlin Italia, ha precedentemente sviluppato una pluriennale esperienza come direttore clienti in agenzie pubblicitarie multinazionali. Contribuisce a divulgare la sua esperienza attraverso testimonianze e docenze presso Master e Università. E’ parte del gruppo di Esperti autori della prima prassi di riferimento sulla progettazione e gestione della Marca (UNI/PdR 111: 2022). Da sempre appassionata di temi legati alla responsabilità sociale d’impresa, con Leroy Merlin condivide i valori di prossimità alle comunità locali, attivandosi in prima persona per supportare progetti volti a migliorare il territorio, a combattere la povertà abitativa, a sviluppare competenze abilitanti e “Ri-abilitanti”.

Diego Tardani, Executive Creative Director di Publicis. Laureatosi alla Sapienza di Roma inizia la sua carriera di copywriter nel 2008 presso Y&R. Continua a maturare la sua esperienza presso TBWA/Italy Leo Burnett, BBDO, Grey Group. Dal 2018 è Associate Creative Director Publicis e nel novembre 2022 ricopre anche la carica di Executive Creative Director presso Publicis Italy / Le Pub, la prima agenzia nel mondo secondo il WARC Creative 100 Rankings 2022.

Claudia Vago, Project Manager di Fondazione Finanza Etica. Social media curator e una digital project manager; è attiva nel settore dell’informazione, al motto di ‘if you see something, say something’ (se vedi qualcosa, raccontala). Tra i suoi progetti, è stata l’artefice di ‘OccupyChicago’, missione giornalistica finanziata dal basso tramite una sottoscrizione avvenuta tra i follower del suo account, per la quale ha seguito le manifestazioni del movimento Occupy Wall Street. Al momento è project manager di Valori.it, testata dedicata alla finanza etica e all’economia sostenibile promossa da Fondazione Finanza Etica.
Federico Gizzarelli, portavoce per gli studenti dello IED del corso ‘Marketing Ethics’.

Il Progetto Vincitore Del Premio Comunicazione Che Fa Bene 2022: Mettiti Nelle Mie Scarpe

Fondazione Empatia Milano, con la partecipazione di Levi’s hanno realizzato in piazza XXV Aprile a Milano l’opera esperienziale dell’artista Clare Patey ideatrice di Empathy Museum: una gigantesca scatola di scarpe per un’esperienza in cui scegliere e indossare un paio di calzature per camminare “nelle scarpe degli altri” ascoltandone le storie attraverso dei podcast in italiano e in inglese. Racconti reali di ordinaria fatica e quotidiana normalità della città di Milano e non solo, per stimolare l’esercizio empatico proponendo anche prospettive e punti di vista disturbanti e sconosciuti.

Mettiti nelle mie scarpe è un’installazione artistica basata sul concetto di empatia elaborato dal filosofo Roman Krznaric, tra i più popolari pensatori britannici del nostro tempo: non una dote innata che abbiamo o non abbiamo dalla nascita, bensì una capacità che può essere sviluppata e allenata. Siamo convinti che oggi, nell’età del risentimento e del narcisismo, dobbiamo reimparare a vivere insieme agli altri: l’empatia è uno strumento potente capace sia di provocare un radicale cambiamento sociale, sia di dare più profondità e significato alle nostre vite. Non c’è niente di meglio che guardare il mondo attraverso gli occhi di qualcun altro (o di camminare nelle sue scarpe) per mettere in discussione i propri presupposti e pregiudizi e innescare nuovi modi di concepire le proprie priorità nella vita.

Il progetto produce e riadatta in l’Italia l’opera dell’artista inglese Clare Patey (direttrice dell’Empathy Museum inglese) che traduce in un allestimento l’espressione ‘mettersi nei panni di qualcuno’ (walk a mile in someone’s shoes).

“L’elemento fisico –indossare delle scarpe– è una parte importante dell’esperienza perché ogni volta che guardi in basso non riconosci i tuoi piedi: questo cambia il tuo modo di camminare” racconta Patey (cfr. Avvenire 22 settembre 2021). Le 21 storie originali sono state raccolte dal 2020 da FEM, montate da Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, musicate da Massimo Mariani: appartengono a 21 persone che con un atto di generosità hanno aperto la loro vita.

“Il progetto Mettiti nelle mie scarpe, dedicato all’ascolto e allo sviluppo dell’empatia, è stato scelto da Levi’s in quanto brand che fin dalla sua nascita nel 1873 sostiene ideali di uguaglianza, progresso e inclusione intesa come abbattimento delle barriere e celebrazione della propria unicità. Tutte le storie a disposizione nella scatola hanno come comune denominatore la capacità di promuovere il dialogo tra generazioni differenti, abbattere l’indifferenza e sensibilizzare un pubblico trasversale su diversi temi sociali. Il progetto esplora infatti la cosiddetta “shared humanity”: tutte quelle emozioni che proviamo indipendentemente dall’età, dal sesso e dalla cultura come la gioia, il dolore, l’amore, la tristezza. E questi obiettivi, alla base del progetto Mettiti nelle mie scarpe, sono valori in cui il brand si riconosce profondamente, per questa ha scelto di essere unico vero brand partner dell’iniziativa, donando le scatole di scarpe originali che hanno ospitato le scarpe dei proprietari delle storie (si trattava delle scatole della collezione di scarpe uscita proprio in concomitanza con l’evento).” Piano B

L’evento, che ha avuto un successo incredibile con oltre 1500 visitatori, è stato pianificato durante la fashion week e la giornata di press preview organizzata da Levis’ ha visto protagonisti giornalisti e influencer che sono stati omaggiati con gift del brand.


Credits
Alla realizzazione del Premio convergono l’expertise di Maria Stella Gallo, event manager di TouchPointNews, e di Elena Grinta founder di EG Media SB, start-up innovativa for benefit con una forte expertise nella valorizzazione della responsabilità sociale e ambientale d’impresa, dal 2018 impegnata per promuovere la Comunicazione che fa Bene ed editore di Beintelligent.eu.



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Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Elena Grinta
Photo credits: Piano B
ID: 370169
Licenza di distribuzione:
Diana Millan

Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.