ALFABETA. Progetto incentrato sull’uso delle parole e della condizione femminile

Un progetto inedito dedicato all’opera di Cloti Ricciardi (Roma) figura fondamentale per l’arte italiana degli anni ’70
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ALFABETA. Progetto incentrato sull’uso delle parole e della condizione femminile

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Un progetto inedito dedicato all’opera di Cloti Ricciardi (Roma) figura fondamentale per l’arte italiana degli anni ’70

La presentazione del progetto ALFABETA riguarda l’opera dell’artista romana CLOTI
RICCIARDI, figura fondamentale per l’arte italiana degli anni ’70, in occasione del
Festival Filosofia di Modena (15-16-17 Settembre), quest’anno dedicato al soggetto ‘parola’.
ALFABETA (1975) è un progetto incentrato sull’uso delle parole e della condizione femminile.
Si tratta di un lavoro concettuale molto importante: ritratti fotografici di donne (con nomi
rigorosamente in ordine dalla A alla Z) con accanto una sorta di ‘elenco alfabetico’: parole,
attitudini e umori da ‘cancellare’. La parola è da sempre strumento del potere maschile. Spesso
viene utilizzata da artiste impegnate come forma di riscatto. Ogni pagina di questo lavoro è un
processo semantico tra immagine e testo. E’ una ‘lettera d’amore’ verso tutte le donne e verso
la loro determinazione. Ne deriva un’opera tagliente, ironica, a volte scomoda, che va oltre le
convenzioni culturali.
L’allestimento – realizzato per l’occasione dalla Fondazione de Mitri di Modena – presenta una
lettura inedita dell’opera ALFABETA di Cloti Ricciardi.
Cloti Ricciardi inizia la sua attività artistica a Roma negli anni ’60, prima con lavori pittorici, poi
concentrandosi sulla costruzione di forme nello spazio. Tra le poche donne scultrici dell’epoca,
Cloti amplia la propria ricerca verso la teoria e la pratica femminista. E’ co-fondatrice del
movimento femminista italiano – insieme a Carla Lonzi – partecipa a manifestazioni pubbliche e
collabora col periodo Effe. Il suo lavoro è presente in mostre nazionali e internazionali, tra cui
la Biennale d’Arte di Venezia. L’autrice ha coraggiosamente affrontato arte, vita e scrittura con
un piglio forte e innovativo, inusuale per la sua generazione, con un’autocoscienza che sarà di
riferimento per molte artiste successive.

L’evento presso la Fondazione de Mitri inaugura VENERDì 15 SETTEMBRE ore 18.30
Sarà introdotto dalla curatrice Claudia Zanfi e da Marco Senaldi, filosofo dell’arte, docente
dell’Accademia di Brera, direttore artistico LABA (Libera Accademia Belle Arti) di Brescia.

ALFABETA: donna è parola
Un progetto di Claudia Zanfi
In collaborazione con Fondazione de Mitri Modena; Archivio Cloti Ricciardi, Roma

Opening: VENERDI 15 Settembre ore 18.30
Fondazione de Mitri, via Jacopo Sadoleto 12, Modena
Orari apertura: Sabato 16 e Domenica 17 Settembre, ore 15.00/20.00

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Informazioni sulla pubblicazione

Immagine di Diana Millan

Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.

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