Nuovo appuntamento con il “Caffè della Memoria Itinerante”, in programma venerdì 5 giugno 2026 alle ore 17:30 al Barrino di Cevoli. L’incontro, dal titolo “I QR Code raccontano il castello che non c’è”, sarà dedicato a un progetto che unisce memoria locale, scuola e innovazione digitale per valorizzare il borgo e la sua storia.
Durante l’evento saranno presentati i QR code realizzati dagli studenti della classe 3A Informatica dell’ITI Marconi di Pontedera, guidati dalla professoressa Elisa Tarulli, nell’ambito di un progetto di toponomastica e ricerca sul territorio. I ragazzi hanno svolto un percorso di scuola “outdoor”, incontrando e intervistando gli anziani di Cevoli al Circolo Arci e al Barrino, raccogliendo testimonianze, aneddoti e memorie legate ai luoghi del paese.
Il lavoro è proseguito attraverso sopralluoghi fotografici nel borgo e una giornata di studio organizzata dal Comune di Casciana Terme Lari, durante la quale gli studenti hanno potuto confrontarsi con esperti e studiosi del territorio. L’assessore alla cultura Alessandra Dal Canto ha infatti coinvolto Giovanni Bacci, presidente dell’associazione Il Castello, che ha raccontato la storia dei toponimi locali; l’architetto Pino Pezzini, che ha illustrato come la morfologia urbana racconti l’evoluzione storica del borgo; e l’archivista comunale, che ha spiegato ai ragazzi il metodo di ricerca storica e archivistica.
I QR code saranno pensati come strumenti interattivi da collocare nei punti più significativi di Cevoli, trasformando una passeggiata nel paese in un’esperienza di scoperta e lettura diffusa, tra memoria collettiva, curiosità storiche e valorizzazione culturale del territorio.
L’iniziativa si inserisce nel percorso del “Caffè della Memoria Itinerante”, che continua a promuovere il dialogo tra generazioni, il recupero delle tradizioni locali e nuove forme di partecipazione culturale.
L’evento è aperto a tutti ed è realizzato con il patrocinio del Comune di Casciana Terme Lari.










