Il 27 aprile si celebra la Giornata Mondiale del Disegno, istituita nel 1962 a Londra dal Consiglio Internazionale delle Associazioni di Disegno Grafico. Conosciuta anche come Giorno del Disegnatore o Giorno dello Sviluppo Umano e Creativo, questa giornata internazionale mette in luce i disegnatori e la loro creatività. Il disegno è da sempre un mezzo fondamentale per esprimersi, comunicare e manifestare la propria identità creativa. Questa particolare occasione sottolinea l’importanza del segno, dei tratteggi, degli schizzi e delle rappresentazioni grafiche per l’arte e per il tessuto sociale. Il disegno rappresenta uno strumento speciale di comunicazione non verbale, efficace a prescindere dal mezzo impiegato: carta, tela, legno o schermo di un computer. Il disegno grafico è considerato un potente strumento per la trasmissione e condivisione immediata di idee, progetti ed esperienze. Grazie all’uso di strumenti che riducono al minimo l’intermediazione tra l’artista e la superficie, il disegno permette un’espressione molto diretta, che rivela la personalità e l’identità intima dell’autore. Nel mio caso, le tecniche di disegno hanno sempre giocato un ruolo primario e fondamentale nelle mie attività artistiche, mai considerate secondarie rispetto alle tecniche pittoriche. Ancora oggi, dopo 55 anni di carriera, il disegno continua a rappresentare per me la forma espressiva più sincera, intensa e coinvolgente.
Dedico quindi alla “Giornata Mondiale del Disegno” questa mia opera a penna del 2017, realizzata forzatamente con la mano sinistra durante i mesi in cui avevo la mano destra ingessata per una frattura multipla e scomposta, che rappresenta un anziano indiano.
Bruno Pollacci
Direttore dell’Accademia d’Arte di Pisa








