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2 e 4 Giugno: luoghi della cultura della Direzione regionale musei della Toscana del MiC aperti gratuitamente

Per la Festa della Repubblica e per la Domenica al museo, con mostre e visite guidate ai capolavori e alle collezioni.
L'ingresso del museo di San Matteo

2 e 4 Giugno: luoghi della cultura della Direzione regionale musei della Toscana del MiC aperti gratuitamente

L'ingresso del museo di San Matteo
Per la Festa della Repubblica e per la Domenica al museo, con mostre e visite guidate ai capolavori e alle collezioni.

La maggior parte dei luoghi della cultura statali della Direzione regionale musei della Toscana diffusi su tutto il territorio saranno aperti a ingresso gratuito venerdì 2 giugno per la Festa  della Repubblica e domenica 4 giugno per la consueta iniziativa della Domenica al museo.

Firenze aperti in entrambi i giornil Museo archeologico nazionale, il Cenacolo di Andrea del Sarto a San Salvi le Ville medicee di Petraia, di Cerreto Guidi e il Giardino della Villa medicea di Castello, Villa Corsini a Castello e sempre a Firenze il Parco di Villa il Ventaglio. 

Saranno aperti solo il 2 giugno il Museo di San Marco, il Cenacolo di Sant’Apollonia e il Chiostro dello Scalzo.

La Villa medicea di Poggio a Caiano oltre alle consuete visite accompagnate alle 16 presenta il focus “In mezz’ora – L’abbraccio della Villa” Le modifiche di primo Ottocento hanno alterato l’aspetto esterno della Villa. La doppia scalinata esterna fu progettata dal geniale architetto neoclassico Pasquale Poccianti, che ideò due rampe “a tenaglia” al posto di quelle preesistenti, dall’andamento rettilineo. Il nuovo corpo permise di ingrandire il loggiato e di poterlo destinare anche al transito delle carrozze

Aperte i due giorni tutte le Aree archeologiche: i Tumuli di Montefortini e Boschetti  a Comeana (PO), il Museo archeologico nazionale di Castiglioncello e  nella provincia di Grosseto si potranno ammirare le aree archeologiche di VetuloniaRoselle e di Cosa.

Ad Arezzo e provincia cinque musei sono pronti ad accogliere visitatori e turisti: la Basilica di San Francesco  e  il Museo di Casa Vasari e ad Anghiari il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere – Palazzo Taglieschi.

Il Museo archeologico nazionale Gaio Cilnio Mecenate e l’Anfiteatro romano  ha appena inaugurato le nuove sale “Arretina vasa” con una nuova narrazione grafica e digitale della storia e della fortuna delle ceramica sigillata aretina. Un percorso con 29 vetrine e più di trecento straordinari reperti che raccontano una storia che parte dalla nascita della città dei vasai per approdare alla produzione delle forme, agli usi e alla loro diffusione, alla fortuna della ceramica aretina, alle officine e al marchio e alla straordinaria iconografia delle figure che raccontano storie, miti, usi e costumi del tempo, sino al declino e alla fine dell’industria aretina e della produzione nelle province.

Anche al Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna si è inaugurata una nuova esposizione “Il magistero medievale di Margarito d’Arezzo” – La ‘Madonna delle Vertighe’ e le opere del Museo.Un viaggio alla scoperta della pittura del Duecento, attraverso l’opera di uno dei massimi interpreti di quella stagione, una piccola ma significativa esposizione che riunisce parte del corpus delle opere di Margarito e rende omaggio al suo genio creativo.

Lucca saranno aperti i due musei nazionali di Villa Guinigi e Palazzo Mansi,
all’isola d’Elba le due residenze napoleoniche di Villa san Martino e della Palazzina dei Mulini, e a Pisa  e provincia entrambi i musei nazionali Palazzo Reale  e  San Matteo con visite guidate gratuite alle collezioni alle 11, e la  Certosa di Calci.

In particolare al Museo nazionale di San Matteo, alle 11, il prof. Marco Collareta, già ordinario di Storia dell’arte medievale all’Università di Pisa, nella sala in cui è esposta l’opera, racconta la Madonna dell’umiltà di Gentile da Fabriano, tempera e oro su tavola, proveniente dalla Pia Casa di Misericordia, Pisa.

 

La Madonna dell’umiltà è seduta in un’alcova il cui aspetto sontuoso crea un contrasto che fonde l’umiltà della Vergine e la sua glorificazione. La cronologia non è certa, ma il consenso maggioritario è per il periodo fiorentino dal 1420 al 1425. L’iscrizione in arabo “La ilah illa Allah” [Non c’è Dio all’infuori di Allah] lungo i bordi del panno su cui giace il bambino, potrebbe essere stata ripresa dai tessuti arabi in circolazione a Firenze in seguito agli accordi commerciali con la Tunisia e l’Egitto (dal 1421 al 1423). La presenza della Vergine dell’Umiltà nella Pia Casa di Misericordia di Pisa potrebbe essere collegata con la Confraternita dei Fiorentini di Pisa.

A Pistoia saranno aperti solo il 2 giugno la Fortezza di Santa Barbara e su prenotazione l’Oratorio di San Desiderio e l’ex Chiesa del Tau; a Monsummano Terme (PT) aperta invece il 2 e 4 giugno la Casa Museo del poeta Giuseppe Giusti.

Infine in provincia di Siena sarà aperto il 2 e il 4 giugno il Museo nazionale Etrusco di Chiusi e solo il 4 giugno l’Eremo di San Leonardo al lago.

Tutti gli orari di apertura e le modalità di ingresso di tutti i musei statali su  www.cultura.gov.it

Informazioni sulla pubblicazione

Emiliano Cecchi

Emiliano Cecchi

Web Designer per la PuntoWeb.Net sas, mi occupo anche di editoria online sin dal lontano 1996. Già ideatore e curatore di vari portali, sono il co-founder di LiquidArte.it dove svolgo anche il ruolo di content manager. Sono appassionato di storia e di tutto quanto può accrescere la mia cultura.