Informazione creata ad arte (e cultura)

11 dicembre 2022: Davide De Luca Piano Recital [Musiche di Mozart, Brahms e Chopin]

Testo inviato da: Margherita Rotondi
Foto
Domenica 11 dicembre 2022 alle ore 20.00 Palazzo Pesce apre le porte della Sala etrusca al recital classico del pianista Davide De Luca.

Un concerto in Puglia per ascoltare alcune pagine scelte del repertorio del Settecento e dell’Ottocento: ad aprire sarà Wolfgang Amadeus Mozart e la sua viennese “Sonata in si bemolle maggiore K.333”; seguiranno le sonorità rarefatte dei “6 Klavierstücke op. 118” di Johannes Brahms e concluderanno i fuochi d’artificio dello “Scherzo op. 39 n. 3” di Frederic Chopin.

Un programma ricercato affidato all’esecuzione di Davide De Luca, laurea di II livello in Pianoforte con il massimo dei voti all’ISSM Mascagni di Livorno con Daniel Rivera, perfezionamento all’Accademia di Musica di Pinerolo con insegnanti del calibro di Stellini, Casto, De Maria, Lucchesini, Gamba, una carriera fatta di numerosi concorsi musicali nazionali e internazionali sia come solista sia in formazioni cameristiche, della borsa di studio della Fondazione Cianti-Orselli come migliore laureato del precedente anno accademico e di concerti per prestigiose rassegne come Scriabin Concert Series e Festival Internazionale Recondite Armonie, una attività di didatta alla scuola Chelli e alla Fondazione Grosseto Cultura e di direzione artistica al Festival Eufonica.

Comunicato a cura di Stefania Gianfrancesco

Ticket 13 euro (intero) – 10 euro (ridotto under 26) – 5 euro (ridottissimo under 15)

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
WhatsApp
Telegram
Stampa

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Margherita Rotondi
ID: 367925
Licenza di distribuzione:
Emiliano Cecchi

Emiliano Cecchi

Web Designer per la PuntoWeb.Net sas, mi occupo anche di editoria online sin dal lontano 1996. Già ideatore e curatore di vari portali, sono il co-founder di LiquidArte.it dove svolgo anche il ruolo di content manager. Sono appassionato (della domenica) di storia e di tutto quanto può accrescere la mia (molto carente) cultura.